TORINO ART WEEK - INCONTRI
ARTE & ARTISTI animano le molte locations espositive che accolgono mostre, fiere, eventi di vario genere …
THE OTHERS ART FAIR allestita nella nuova location di PARCHEGGIO LANCIA in Piazzale Antonio Chiribiri.
Mi soffermo su due espressioni diametralmente opposte di mosaico contemporaneo : da Cromoblock di Riccardo Colombo (mosaico calamitato in trasformazione) al Mosaico provvidenziale di Séverine Gambier.
Il polo culturale della vicina FONDAZIONE MERZ ospita Marisa Merz. La danza delle ore, una mostra in tre atti che celebra l’artista in tre sedi della sua città.
LUCI D’ARTISTA – Flavio Favelli
Dopo l’inaugurazione in Piazzetta Reale di Poetiche del confine l’artista si è dedicato alla trasformazione di uno spazio della città sconosciuto ai più - la Cabina di trasformazione primaria Arbarello - con Hotel Savoia, un’installazione luminosa site-specific. Un omaggio alla città con le sue insegne luminose al neon e a Casa Savoia, una delle dinastie sovrane più antiche d'Europa.
PARATISSIMA Foolish - Un caleidoscopico spaccato di arte contemporanea nei prestigiosi spazi del Real Collegio di Moncalieri sotto lo sguardo vigile dei "Principi degli Studi" nella spettacolare Galleria dei Ritratti.
I ritratti degli allievi illustri che hanno studiato nel prestigioso collegio fondato nel 1838 da Re Carlo Alberto di Savoia e gestito per decenni dai Padri Barnabiti.
Gran finale al bar con IMPERMANENZA by Ángel de la Guarda
NOVEMBRE 2026
1 NOVEMBRE – La Festa di OGNISSANTI coincide con la giornata conclusiva della TORINO ART WEEK.
1 NOVEMBRE - Gp del Messico, Kimi Antonelli entra nella Storia.
Da Ascari a Kimi Antonelli: l'Italia aspettava il nuovo re da 73 anni
2 NOVEMBRE – Commemorazione dei DEFUNTI
È il Giorno dei Morti, una ricorrenza che in Italia si accompagna alla visita ai cimiteri, ai fiori sulle tombe e a tradizioni popolari secolari.
Lisetta Carmi. Erotismo e autoritarismo a Staglieno in mostra alla GAM di Torino.
Il cimitero monumentale di Staglieno – tra i più importanti d'Europa - è il maggiore luogo di sepoltura di Genova.
6 NOVEMBRE – “Il perimetro del dono” di Massimo Zambon, ed. Araba Fenice 2024. Prossima presentazione: Feltrinelli Libri e Musica - piazza C.L.N. 251 Torino
15---22 NOVEMBRE : NITTO ATP FINALS - Inalpi Arena, Torino
Non soltanto tennis. Dal 12 al 22 novembre 2026 Torino si prepara ad accogliere le Nitto ATP Finals con un ricco programma di concerti, spettacoli, incontri culturali, degustazioni ed eventi aperti al pubblico. Dal centro storico all'Inalpi Arena, la città sarà animata da iniziative pensate anche per chi non possiede un biglietto per assistere alle partite.
NOVEMBRE – Calendario 2026 : ARTE & MODA , I Fotografi del Mercoledì – CEDAS
ART’issima 2026
TORINO ART WEEK - Un’occasione imperdibile per mettermi in mostra con una serie di scatti : FOTO SI’, MA TUTTE SBAGLIATE
E’ un gioco di parole ispirato da Marco Mengoni che ha scelto “Felice sì, ma tutto sbagliato” come titolo del suo undicesimo album, in uscita l’11 dicembre.
La parola “sbagliato” ricorre nel suo universo creativo …
Allo Sbagliato è il nome del progetto milanese di cui Mengoni sarà direttore creativo e protagonista con 26 serate dal vivo, dal 5 novembre al 19 dicembre. Uno spazio pensato per uscire dagli schemi e ribaltare le aspettative, in sintonia con il titolo del nuovo album.
FOTO SI’, MA TUTTE SBAGLIATE by Barbara Caricchi - ARTIVA
Ebbene sì, proprio per uscire dagli schemi vi presento i miei scatti sospesi tra Inconscio Tecnologico & Arte Concettuale.
Il pensiero corre a Franco Vaccari – artista e fotografo modenese (1936-2025).
< Non è facile definire che cosa sia l’inconscio tecnologico: forse il modo più netto, che poi andrebbe argomentato, è quello di dire che tutti gli strumenti prodotti dall’uomo e in particolare quelli di comunicazione agiscono come se obbedissero ad un inconscio insito nello strumento stesso e indipendente da chi usa lo strumento >
ATELIER dei MODERNI
“Atelier dei Moderni. Matisse, Braque, Picasso, Bacon” alla Reggia di Venaria - Sale delle Arti - fino al 14 febbraio 2027.
Una mostra di grande attrazione basata sulle collezioni del Museo di Beaux Arts di Lione, una delle più prestigiose istituzioni museali francesi.
Un affascinante viaggio attraverso la pittura del XX secolo, esplorando l’evoluzione dell’arte moderna europea attraverso i suoi protagonisti e il luogo in cui tutto ha avuto origine: l’ATELIER.
Il concetto di atelier diventa il filo conduttore che permette di entrare nel cuore della creazione: non soltanto lo spazio fisico in cui l’opera prende forma, ma un luogo intimo di sperimentazione, confronto e scambio.
Alcune opere in mostra, tra cui quelle di Braque, Raoul Dufy e Léonard-Tsuguharu Foujita, evocano direttamente questa dimensione.
Le fotografie degli studi degli artisti, disseminate lungo il percorso espositivo, contribuiscono a raccontare questa dimensione intima e creativa.
Particolare attenzione è dedicata a Henri Matisse, per il quale l’atelier e la figura della modella rappresentano temi centrali di una lunga ricerca. A raccontarlo è anche Katia con la camicia gialla (1951), scelta come immagine della mostra.
Sono quindici le sezioni che articolano il progetto espositivo, alternando nuclei monografici e approfondimenti tematici.
Dall’esplorazione del colore alla frammentazione dell’oggetto, dall’inconscio alla non-figurazione, dall’arte informale al rapporto tra gesto, luce e spazialità.
LUCI d’ARTISTA a Torino
Memories and Future Dreams, tema della 29ª edizione di LUCI d’ARTISTA, il progetto realizzato da Fondazione Torino Musei e curato da Antonio Grulli.
Dal 23 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027, 31 installazioni luminose attraverseranno strade, piazze e luoghi simbolo della città, con quattro nuove produzioni firmate da Tony Oursler, Flavio Favelli, CANEMORTO e Samson Young.
POLITECNICO di TORINO - Prima tappa dell'inaugurazione con l’accensione della nuova opera Star(life)* di Tony Oursler (New York, 1957) che racconta la magia dell’universo, la poesia della ricerca scientifica e tecnologica.
OGR di TORINO – Seconda tappa dell'inaugurazione per il progetto speciale Inversions di Samson Young (Hong Kong, 1979) che intreccia la memoria architettonica di Hong Kong con l’immaginario del cinema di arti marziali.
PIAZZETTA REALE - Terza tappa inaugurale per Poetiche del confine di Flavio Favelli (Firenze, 1967), opera realizzata con materiali di recupero e ringhiere danneggiate durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.
PIAZZALE VALDO FUSI – Quarta tappa per scoprire The Radiant Van di CANEMORTO, un furgone-lanterna itinerante concepito come omaggio alla produzione automobilistica torinese e alla sua storia esoterica.
HARBOR
22 OTTOBRE 2026 – Alle GALLERIE d’ITALIA Torino apre al pubblico "Anastasia Samoylova. Harbor", la prima mostra personale in Italia dell'artista, realizzata su committenza di Intesa Sanpaolo.
Oltre sessanta fotografie raccontano sette città portuali europee - Genova, Venezia, Rotterdam, Marsiglia, Lisbona, Atene e Istanbul - esplorando il rapporto tra commercio globale, trasformazioni urbane e attività umane.
< Con HARBOR continua il lavoro delle Gallerie d'Italia dedicato all'Europa > sottolinea Michele Coppola, responsabile Arte, Cultura e Beni Storici di Intesa Sanpaolo.
AM Club - Visita guidata alla mostra con la curatrice Emanuela Mazzonis di Pralafera alla scoperta dell’opera di Anastasia Samoylova.
Attiva tra fotografia, pittura e installazione, l’artista indaga il modo in cui le immagini influenzano la percezione della vita contemporanea.
Mantenendo un legame con la tradizione documentaria, Samoylova, con la visione caleidoscopica che la contraddistingue, costruisce immagini in cui l’attenzione alla realtà si accompagna a una composizione visiva articolata, capace di restituire i porti sia come infrastrutture fisiche sia come paesaggi simbolici.
Le immagini nascono da un'osservazione attenta e prolungata della realtà: riflessi, vetrate e sovrapposizioni visive mettono in relazione elementi diversi, facendo convivere più livelli di lettura nella stessa inquadratura.
Lontano dalle consuete vedute panoramiche, ogni scatto invita a soffermarsi sui dettagli e a riconoscere le relazioni tra i diversi elementi.
La ricerca si confronta con due importanti riferimenti della storia della fotografia: Germaine Krull, pioniera di uno sguardo moderno sul paesaggio industriale, e Luigi Ghirri, che ha trasformato l'osservazione dei luoghi quotidiani in una riflessione sul rapporto tra immagine e realtà.
