LUCI d’ARTISTA a Torino
Memories and Future Dreams, tema della 29ª edizione di LUCI d’ARTISTA, il progetto realizzato da Fondazione Torino Musei e curato da Antonio Grulli.
Dal 23 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027, 31 installazioni luminose attraverseranno strade, piazze e luoghi simbolo della città, con quattro nuove produzioni firmate da Tony Oursler, Flavio Favelli, CANEMORTO e Samson Young.
POLITECNICO di TORINO - Prima tappa dell'inaugurazione con l’accensione della nuova opera Star(life)* di Tony Oursler (New York, 1957) che racconta la magia dell’universo, la poesia della ricerca scientifica e tecnologica.
OGR di TORINO – Seconda tappa dell'inaugurazione per il progetto speciale Inversions di Samson Young (Hong Kong, 1979) che intreccia la memoria architettonica di Hong Kong con l’immaginario del cinema di arti marziali.
PIAZZETTA REALE - Terza tappa inaugurale per Poetiche del confine di Flavio Favelli (Firenze, 1967), opera realizzata con materiali di recupero e ringhiere danneggiate durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.
PIAZZALE VALDO FUSI – Quarta tappa per scoprire The Radiant Van di CANEMORTO, un furgone-lanterna itinerante concepito come omaggio alla produzione automobilistica torinese e alla sua storia esoterica.
HARBOR
22 OTTOBRE 2026 – Alle GALLERIE d’ITALIA Torino apre al pubblico "Anastasia Samoylova. Harbor", la prima mostra personale in Italia dell'artista, realizzata su committenza di Intesa Sanpaolo.
Oltre sessanta fotografie raccontano sette città portuali europee - Genova, Venezia, Rotterdam, Marsiglia, Lisbona, Atene e Istanbul - esplorando il rapporto tra commercio globale, trasformazioni urbane e attività umane.
< Con HARBOR continua il lavoro delle Gallerie d'Italia dedicato all'Europa > sottolinea Michele Coppola, responsabile Arte, Cultura e Beni Storici di Intesa Sanpaolo.
AM Club - Visita guidata alla mostra con la curatrice Emanuela Mazzonis di Pralafera alla scoperta dell’opera di Anastasia Samoylova.
Attiva tra fotografia, pittura e installazione, l’artista indaga il modo in cui le immagini influenzano la percezione della vita contemporanea.
Mantenendo un legame con la tradizione documentaria, Samoylova, con la visione caleidoscopica che la contraddistingue, costruisce immagini in cui l’attenzione alla realtà si accompagna a una composizione visiva articolata, capace di restituire i porti sia come infrastrutture fisiche sia come paesaggi simbolici.
Le immagini nascono da un'osservazione attenta e prolungata della realtà: riflessi, vetrate e sovrapposizioni visive mettono in relazione elementi diversi, facendo convivere più livelli di lettura nella stessa inquadratura.
Lontano dalle consuete vedute panoramiche, ogni scatto invita a soffermarsi sui dettagli e a riconoscere le relazioni tra i diversi elementi.
La ricerca si confronta con due importanti riferimenti della storia della fotografia: Germaine Krull, pioniera di uno sguardo moderno sul paesaggio industriale, e Luigi Ghirri, che ha trasformato l'osservazione dei luoghi quotidiani in una riflessione sul rapporto tra immagine e realtà.
FAN HO
Il maestro della fotografia di Hong Kong a Palazzo Barolo di Torino
FOTOGRAFO ATTORE REGISTA
Tra le passioni quelle per la MUSICA CLASSICA, il TEATRO e il CINEMA.
La guerra scoppia nel 1941 … i genitori commercianti tessili in viaggio di lavoro restano bloccati a Macao e non possono rientrare a Canton dove per quattro lunghi anni Fan Ho vive accudito da un domestico. Si rifugia nella lettura, ma i medici lo obbligano ad una vita all’aria aperta … con la vecchia Kodak Brownie del padre si appassiona alla fotografia … a 14 anni riceve in regalo una Rolleiflex … frequenta molti circoli … da qui mostre e riconoscimenti …
Nel 1949 la famiglia emigra a Hong Kong.
LUCI e OMBRE LINEE IL TEATRO DELLA VITA : gli elementi delle sue scenografiche immagini
STREET PHOTOGRAPHY
Immagini pensate … l’attesa della luce giusta … foto costruite …
Immagini tagliate nei formati più consoni per isolare gli elementi salienti dal caos di una città in trasformazione dopo le distruzioni del secondo conflitto mondiale …
Restituisce immagini rarefatte fuori dal tempo dominate da architetture proiettate verso l’alto con piccoli umani e le loro ombre … emergono le linee curve delle rotaie e quelle rettilinee di scalinate e partiture finestrate sulle facciate degli edifici …
Rielaborazione di alcune foto negli anni ’60 con l’introduzione del colore …
ZUCCA : Lagenaria e Cucurbita
La scoperta dell’America portò nel vecchio continente l’antenata della zucca di Halloween e numerose altre varietà di Cucurbita; ma Europa e Asia conoscevano già, da tempi antichissimi, la Lagenaria, una zucca di piccole dimensioni, somigliante a una fiaschetta.
Non v’era bastone o cinta di un camminatore che non avesse appesa – come appare in diversi casi nell’iconografia pittorica di San Rocco o di San Giacomo Maggiore – la bella bottiglia vegetale.
Testimonianze scritte e iconografiche attestano l’uso della fiaschetta di zucca come portalampada e portacera per illuminare gli ambienti … molto diffuso l’uso casalingo per la conservazione di uno degli elementi più preziosi: il sale.
AVERE SALE IN ZUCCA
La ZUCCA nell’ARTE : simboli e significati
Dall’eros alla prosperità. Auguri d’abbondanza. Il successo nel Cinquecento
MATERIA & SESSUALITA’. Allusione alle rotondità femminili, ma soprattutto, alla gravidanza.
DENARO & PROSPERITA’. La zucca aperta è come la pentolaccia negli antichi giochi popolari che libera il seme-denaro, facendo piovere sonanti monete su chi l’ha colpita.
LA ZUCCA : una scultura vegetale, una ceramica, un oggetto che, come il pomodoro, ebbe inizialmente caratteri eminentemente decorativi presso le élites, per poi entrare nei menù, con sapori di contrappunto che avrebbero anticipato la nouvelle cuisine.
CAPPELLACCI FERRARESI e TORTELLI MANTOVANI : Ricette Rinascimentali alle corti degli Este e dei Gonzaga.
La ZUCCA protagonista nelle NATURE MORTE seicentesche
Le ZUCCHE in gomma piuma colorata di Piero Gilardi … ARTE POVERA
Dalla ZUCCA CARROZZA di Cenerentola alla ZUCCA A POIS della giapponese Yayoi Kusama …
Guido GOBINO – il maestro del cioccolato – incontra la ZUCCA
PIOZZO – il paese dei lapacuse
Piozzo (Piòss in piemontese) è un comune di mille abitanti in provincia di Cuneo. Possiede tredici tra chiese e cappelle, un castello, alcuni edifici di interesse artistico.
Il piccolo borgo affacciato sulla Langa Vinatera e il fiume Tanaro, da sempre, è il paese delle zucche, tanto che lapacuse - “bevitori dalle zucche” - è il soprannome dei suoi abitanti.
Zucca di Piozzo - Presidio Slow Food da ottobre 2025
2026 - La fiera della zucca diventa nazionale!
Il percorso della ZUCCA alla scoperta di PIOZZO !!
Al via la 33° FIERA nazionale della ZUCCA in mongolfiera !!
Al Belvedere dell’Alba Rosa la mostra tecnico-scientifica di oltre 650 varietà di ZUCCHE dal mondo coltivate a Piozzo
Panchina gigante n°8
In Piazza del Municipio esposizione di zucche su carri antichi attorno al monumento alla ZUCCA. Presidio Slow Food e Lapacuse
Nella Chiesa dei Battuti Neri “naturaSEMIseria” – mostra fotografica di Carlo Bava : protagonisti i SEMI di ZUCCA !!
Mostra con oltre 250 varietà di ZUCCHE essiccate
TERRA MADRE nel cuore di TORINO
Il claim “Biodiversity – Be Diversity” ha accompagnato una manifestazione che ha trasformato strade, piazze, cortili e luoghi della cultura torinesi in spazi di incontro. Il tema della biodiversità è stato al centro anche della cerimonia inaugurale, durante la quale il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha sottolineato l’importanza di una grande alleanza tra chi produce, trasforma e consuma il cibo per tutelare la diversità e promuovere la pace.
I NUMERI DI TERRA MADRE 2026 restituiscono la dimensione internazionale della manifestazione: 1.500 delegati della rete Terra Madre provenienti da 120 Paesi, oltre 600 espositori tra produttori, artigiani, birrifici e realtà dello street food, più di 130 Presidi Slow Food e oltre 700 studenti coinvolti nelle attività educative.
La nostra TERRA MADRE
MIELI d’ITALIA al Giardino Forbito
IREN - Radici: la rete che nutre, connette e rigenera
Alle radici del gusto. Tra identità e contaminazione
Alle GALLERIE d’ITALIA 4 storie dal mondo con Mary Valeriano, Duncan Okech, Fidaa Abuhamdiya, Piero Ling. Modera: Maurizio Crosetti, La Repubblica.
I MAESTRI DEL GUSTO in piazza Carlo Alberto ARCA del GUSTO in 18 volumi
Presidi Slow Food nel mondo SVIZZERA GIAPPONE FILIPPINE PERU
MERCATO : da via Roma a piazza Vittorio
