Sino al 20 novembre 2016 in FONDAZIONE 107 a TORINO

l’ANTOLOGICA di Federico PICCARI“AMIANTO” (1990 – 2016)



La Mostra dell’artista torinese, nonché pilastro della FONDAZIONE 107, prende il titolo dall'ultimo lavoro "AMIANTO" – una serie di sculture contemporanee che vedono protagonista il discusso materiale nella forma di frammenti di ONDULINA & TUBI impreziositi da foglia RAME – ARGENTO - ORO su basamenti di MARMO NERO !!



Federico PICCARI - RICERCA & SPERIMENTAZIONE di TECNICHE & MATERIALI dal 1990 ad oggi : NOZZE d’ARGENTO con l’ARTE !!

< Silicone trasparente, peli di barba, capelli, cera in assorbimento, resine, carta abrasiva, l'ipoclorito di sodio comunemente conosciuto come candeggina, i timbri, sono tra i MATERIALI utilizzati nella ricerca dell'artista torinese, coadiuvati dalle proprietà chimiche messe in moto dal loro utilizzo talvolta improprio per dare vita a delle opere in bilico tra la scultura e la pittura. L'utilizzo dei materiali, in una PITTURA "di processo" è dettato da una forte connotazione e specificità intrinseca al materiale prescelto che entra dichiaratamente nell'opera completandone la percezione e la comprensione. >



In Fondazione 107 - di cui è direttore - ho scoperto Federico PICCARI in veste di artista in occasione della mostra “TAPPETI ESTREMI” a cura di Enrico MASCELLONI …


L’opera “TAPPETO MANDALA” è realizzata con sassi colorati sostitutivi delle sabbie tradizionali. Il Mandala rappresenta per i buddhisti il processo mediante il quale il cosmo si è formato dal suo centro; attraverso un articolato simbolismo consente una sorta di viaggio iniziatico che permette di crescere interiormente. Il MANDALA è un processo mentale … le immagini fisiche, realizzate con sabbie colorate, vengono consacrate solo per il periodo del rito religioso … dopo un certo tempo il mandala viene dunque "distrutto", spazzando via la sabbia di cui è composto. Questo gesto vuole ricordare la caducità delle cose e la rinascita.  

Rif. articolo “TAPPETI ESTREMI – FONDAZIONE 107 “ nella sezione Textile Art



Il TAPPETO ricorre nell’opera di FEDERICO … oggi l’enorme spazio centrale della FONDAZIONE sotto le vie di corsa del carroponte accoglie un immenso TAPPETO DI PREGHIERA islamico …



E ancora i TAPPETI sono tra i protagonisti dell’ OPERA VIDEO su tre canali esposta ora per la prima volta !! Tutto da scoprire …

< Nello spazio delimitato del tappeto nascono situazioni e formule di convivenza forzata talvolta implosive su di un territorio che è già reso ostile dai materiali utilizzati per la sua realizzazione >.



Vari e interconnessi i TEMI esaminati e sviluppati con un taglio geopolitico in questo intenso percorso espositivo :

l’EMBRIONE, il feto “SOSPESO”, il dramma del BAMBINO-SOLDATO, l’UOMO e la sua pelle virile … la convivenza interculturale, il "CONTATTO" tra gli esseri viventi, lo scambio di IDENTITA’ … il mettersi NEI PANNI DEGLI ALTRI …



RITRATTI in silicone trasparente di persone INVISIBILI … fantasmi di cui non ci accorgiamo più …


RITRATTI di SCONOSCIUTI con peli di barba e capelli, dove l’immagine è sostituita dalla presenza organica …


La “ZATTERA” dei SOPRAVVISSUTIcorpi evocati dagli indumenti e resi scultura … sul ponte sventola BANDIERA BIANCA !!




Federico PICCARI riesce a stupire e incuriosire …

 

 

 

AMIANTO



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