Fino al 25 luglio 2013 PIETRO GIORGIO VIOTTO - V8 in mostra all’ Hotel Atlantic di BORGARO T.se (TO)

 

Dagli acquerelli monocromatici color terra di Siena bruciata più accademici, con particolari di architetture e motivi decorativi e paesaggistici alle opere a tempera che illustrano le poesie dell’amico poeta Alessandro MORRO fino agli olii della maturità con carattere surreale daliniano… dal Maestro catalano di sicuro le grandi stampelle che sorreggono la volta celeste, pesante al calar della sera… le labbra carnose di MAE WEST… l’occhio di Salvador DALI’.

Tanti simboli nelle opere fantasiose di PIETRO GIORGIO VIOTTO : l’albero, il cuore,  la rosa… ricorrente la sfera crepata, quasi una firma, involucro di vita e di conoscenza. Per l’artista sono “palle rotte”, oggetti sferici che racchiudono il suo mondo interiore e si incrinano per poterlo mostrare all’osservatore… Il sogno dell’infanzia, dell’eros e dell’unione; il tempo che passa segnato da sabbia e clessidra (penso agli orologi molli di Dalì) ; la caducità della vita nei corpi molli e sinuosi di cera che si modellano e si sciolgono lentamente; l’amore per la terra contadina : il lago di CANDIA e la nascita dell’ ERBALUCE.

 

Uno stile personale quello di V8 fatto di sogno e visioni fantastiche, con terre lacerate da profonde spaccature ( “Il cavolo”, “Gocce di cultura”).  “Talvolta una visione amara della vita… l’uomo che gioca con la sfera del proprio destino…” come scrive Isidoro COTTINO.

Ne “La ballata delle notti bianche” come 3 magi i cavalieri nuvolosi seguono il lungo cammino indicato da un potente riflettore…

In “VIAGGIO” forse la sintesi di una forte personalità: il trenino volante e le casette ancorate con le puntine da disegno che volano via… il pilone o la torre, bohh!!, simbolo maschile e la signora con la scopa… in fondo restiamo sempre bambini!!

 

Allievo dei Maestri Sandro LOBALZO (acquerello) e Pippo CIARLO (olio), PIETRO GIORGIO VIOTTO - V8 è anche delegato di Arti Figurative CEDAS. Personalmente dal 2011 insieme in numerosi eventi. Cito il Concorso 2012 in occasione dei festeggiamenti per gli 80 anni di attività della sezione :  “BIBLIO TEK – Cultura e Tecnologia”. Opere selezionate dai critici Gian Giorgio Massara e Angelo Mistrangelo, in mostra alla Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino. Tanti artisti e fotografi… V8 con l’opera “Gocce di cultura” (acrilico su pannello) e io Barbara CARICCHI con “Da Vinci’s codex” (tecnica mista: compensato, carta, vetro sintetico, colore, rocchetto cambio bici, catarifrangente, viti e bulloni).