AGNELLO DI DIO, che togli i peccati del MONDO … abbi pietà di noi … dona a noi la PACE …



L’AGNELLO simbolo di SACRIFICIO … il sacrificio di animali … il sacrificio di uomini … ABRAMO – il primo patriarca dell’ebraismo, del cristianesimo e dell’islam - che è disposto a sacrificare il figlio ISACCOGESU’ CRISTO – “AGNELLO DI DIO” – nel ruolo di vittima sacrificale per la redenzione dei peccati dell’umanità.



Con Agnus Dei o AGNELLO PASQUALE si indica anche una particolare immagine della simbologia dell' arte ecclesiastica: un agnello che porta una croce e che rappresenta appunto Cristo.



L'immagine dell' Agnello di Dio trova la sua origine nel culto dell' Antico Testamento … nell' agnello pasquale degli Ebrei

« [...] senza difetto, maschio, nato nell'anno »  (Esodo 12,5)

il cui sangue, posto sugli stipiti delle porte, salverà dall' Angelo della Morte ed anche nel sacrificio quotidiano dell'agnello al mattino e al tramonto (Esodo 29,38-39).


In questi culti ebraici i cristiani leggono la prefigurazione simbolica del Messia, l' Agnello Immacolato il cui sangue salva dalla morte e il cui sacrificio è perenne.

 

AGNUS DEI nella LITURGIA della MESSA …

La litania è basata su Giovanni 1, 29.36 e viene utilizzata durante i riti della frazione del pane e dell' immistione.

E’ ripetuta per 3 volte, battendosi il petto con la mano destra ad ogni “miserere nobis” ed al “dona nobis pacem” :

 

« Agnus Dei, qui tollis peccata mundi, miserere nobis » - « Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi »

« Agnus Dei, qui tollis peccata mundi, miserere nobis » - « Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi »

« Agnus Dei, qui tollis peccata mundi, dona nobis pacem » - « Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, dona a noi la pace »



In origine, la melodia dell'Agnus Dei nella liturgia era eseguita in gregoriano, in maniera molto semplice e sillabica … in seguito si sviluppò in forme più ricche …



AGNUS DEI nella grande MUSICA …

dalla grandiosa messa in Si minore di Bach alla monumentale messa in Re di Beethoven, nelle messe di Haydn, Mozart, Schubert e molti altri compositori.



AGNUS DEI nella grande PITTURA …

Adorazione dell'Agnello di Jan van Eyck

Agnello di Dio, particolare della Crocefissione di Matthias Grünewald




L’AGNELLO nella grande CUCINA PASQUALE umbra …


AGNELLO COTTO allo spiedo … la contesa per il codino, a casa nostra ! AGNELLO AL FORNO   COTOLETTE di AGNELLO e spicchi di carciofo FRITTI COTOLETTE DI AGNELLO “a scottadito” in GRATELLA sulla BRACE   CORATELLA DI AGNELLO fritta o in “arrosto morto” in padella …


CORATELLA DI AGNELLO piccantina in casseruola !! … si mangiava già a colazione la mattina di PASQUA, racconta la mamma !!


E per la scampagnata di LUNEDI’ dell’ANGELO – alias PASQUETTA o LUNEDI’ di PASQUATESTICCIOLE DI AGNELLO cotte in grandi teglioni al forno di Stefanini a CITTA’ DELLA PIEVE (Perugia) ai tempi del nonno Alceo e poi cotte in gratella nel grande focolare ai tempi dello zio Mario … la tradizione della macelleria che continua !!



Cosa è la CORATELLA ?? Sono le interiora dell’ AGNELLO sapientemente aromatizzate e cucinate !! CUORE   FEGATO   MILZA   POLMONE   ROGNONE (RENE) … una volta anche budellini superpuliti e intrecciati … che lavoro !! … SLURPP!!



MILZA & POLMONE – tessuti molli e spugnosi - e ROGNONE – selvatichino – devono essere preliminarmente “scottati” in acqua bollente per una decina di minuti.

CUORE & FEGATO - tosti e profumati – non necessitano di cure preliminari.


La mamma taglia quindi tutte le interiora in pezzetti molto piccoli al fine di garantire un migliore insaporimento e la mescolanza di tutti i gusti in un’unica forchettata !! MAMMA, che buona la coratella !! Soffritta in olio di oliva con aglio, rosmarino, sale & pepe … sfumata di vino … aggiunto pochissimo pomodoro e peperoncino piccante per un intingolo denso e scuro da raccogliere con pane toscano o schiacciata umbra … DA LECCARSI I BAFFI !!



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