Gli ARTISTI CEDAS FIAT si danno appuntamento per gli AUGURI DI NATALE alla CASCINA MARCHESA – Restaurant & Suites a TORINO nel verde del Parco della PELLERINA.




Costruita nel XVI e ampliata nel XVIII secolo dal Governatore di Torino – il Marchese TANA di Entracque e di Verolengo “LA MARCHESA” rappresenta il tipico modello della cascina torinese dopo la seconda metà del ‘700, costituita da due aree distinte e affiancate : la CORTE RUSTICA con “casi da terra” (depositi) , stalle con fienili e l’abitazione del massaro a due piani fuori terra & la VILLA PADRONALE con CAPPELLA. Il piano superiore della villa, nel corpo centrale arretrato, è connotato da una galleria a 3 arcate sovrastante l’ingresso principale. Gli abbaini svettano alti sul tetto di copertura.
La TORRE COLOMBARIA funge da snodo fra la villa e l’abitazione rurale.




LAMARCHESA




La “CASCINA MARCHESA” , abbandonata e anche centro sociale autogestito (o C.S.A.) - occupata dagli “squatters” - come mostra questo interessante acquerello 2002 del pittore Alfredo NEGRO che evidenzia i muri di facciata segnati da scritte prorompenti con la decorazione di un grosso teschio , è stata successivamente recuperata e completamente restaurata nel 2012 dal Comune di TORINO, con il prezioso aiuto della BELLE ARTI e della società TURIN MARATHON.

Oggi mostra l’originaria eleganza … di notte la corte prospicente la villa è rischiarata da grossi cubi di luce sparsi a terra che conducono all’entrata. Le sale accoglienti … un omaggio al cinema con foto in bianco e nero in grande formato alle pareti …



Il MENU dedicato alle risorse del territorio !!

Battuta di vitello con sedano e scaglie di parmigiano

Cotechino in crosta con pomodorino arrosto

Flan di carciofi con fonduta di Toma di Lanzo


Risotto alla crema di zucca, salvia e Castelmagno

Agnolotto monferrino al sugo d’arrosto


Cosciotto di maiale all’Arneis con patate al forno


Friandises di panettone ( gianduia nero fondente )


Vino rosso Dogliani docg – Vino bianco Arneis doc – cantina del Ciabot

Asti spumante per il brindisi !!



Il pittore Alfredo NEGRO illustra il lungo lavoro di ricerca per due anni di attività pittorica per la realizzazione di ben 70 opere .



“CASCINE E VILLE della pianura di TORINO tra ‘600 e ‘800” – Personale 2003 presso il Salone Aulico – Biblioteca Civica VILLA AMORETTI (Parco RIGNON) in occasione dei 35 anni di pittura di Alfredo NEGRO.

L’idea della mostra scaturisce dalla lettura di due interessanti testi :

Cascine e ville della pianura torinese di Elisa GRIBAUDI ROSSI e Cascine a Torino di Chiara RONCHETTA.

Un nuovo percorso pittorico dell’artista alla ricerca non sempre facile dei luoghi e delle ARCHITETTURE descritte … una documentazione dello stato d’incuria e di abbandono di importanti antiche dimore … un affascinante patrimonio dimenticato di storia e architettura locale …



Con il frazionamento delle proprietà terriere feudali ( XV e XVI secolo ) nella pianura torinese sorgono nuovi edifici rurali voluti dall’alta aristocrazia e da ricchi borghesi. Agli inizi del XVIII sec. pare che in Europa non esistesse terra più fertile e meglio coltivata di quella della pianura di TORINO … i prodotti agricoli e i capi del bestiame allevato trovano facile mercato in città …

Verso la fine del XVII sec. sorge accanto alla CASCINA un nuovo elemento … la PALAZZINA o VILLA abitata nei mesi estivi dai proprietari.

La ville più importanti vengono utilizzate per ricevimenti a cui partecipa anche la FAMIGLIA REALE … molte di esse sono caratterizzate da un grande salone centrale a due piani … “IL MAGGIORDOMO”     PALAZZINA REALE di STUPINIGI   VILLA AMORETTI     SAFFARONA …

 

Dal XVII sec. la dimora padronale, piuttosto semplice nelle linee architettoniche, è ornata da affreschi e stucchi in terracotta …

Spesso è presente una CAPPELLA privata, indipendente dalla villa, per accogliere alla Messa festiva anche i contadini dei dintorni.

Dei 343 complessi di VILLA CON CASCINA elencati dal GROSSI alla fine del 1700, nel 1970 ne rimangono solo 151. Attorno al 2000 Alfredo NEGRO ne riscopre 70 che immortala nelle proprie opere, con l’intento di sensibilizzare enti pubblici e privati al recupero.



Alfredo NEGRO, pittore figurativo - allievo di Sergio MANFREDI – è socio del Circolo degli Artisti di TORINO dal 1974.


OLIO     ACQUERELLO     PASTELLO     GRAFICA

Alfredo NEGRO – ARCHITETTURE SABAUDE - Rif. articolo nella sezione ARTISTI



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