Anima Bacio Cuore … l’ ABC dell’ Amore !
Mario SPAGNOLI nella fiction RAI 1 “LUISA SPAGNOLI” … frasi d’amore nei bigliettini dei BACI !!
BACI Perugina !! Praline di cacao e granella di nocciola … una nocciola intera … SMAC !!
Il 2012 ha celebrato i 90 ANNI del mitico “BACIO”, nato dalla fantasia dell’intraprendente Luisa Spagnoli che per utilizzare la granella di nocciola, “scarto di lavorazione” di altre preparazioni dolciarie, decise di impastarla con del gianduia, di decorarla con una nocciola intera e di ricoprire il tutto con il cioccolato fondente. Nacque il “CAZZOTTO”, nome suggerito dalla forma stessa della pralina…Ma non era il max entrare in pasticceria e chiedere : “ Prego, vorrei due cazzotti ! “ . Molto meglio dire semplicemente : “ Mia dia due baci, grazie !! “ . Questa l’idea più maliziosa di Giovanni Buitoni, giovane imprenditore dolce amico di Luisa … Che golosità!!
Il “BACIO” prende immagine: vengono introdotti i cartigli con le frasi + o – celebri che parlano d’amore dall’idea di Federico Seneca, direttore artistico della PERUGINA negli anni ‘20, creatore anche della mitica scatola blu “stellata” con l’abbraccio e il bacio degli amanti !! L’immagine dei due innamorati ispirata dalla famosa tela “ IL BACIO” di FRANCESCO HAYEZ.
Nella fiction televisiva 2016 l’idea del cartiglio parte dalla stessa Luisa, sorpresa a leggere un bigliettino con una frase d’amore dedicatale da Giovanni … molto romantico !! GRANDE IDEA !! GRANDI AMORI !!
(rif. articolo “PERUGINA, l’arte del gusto” - sezione Cibo e Arte )
BACIO – La valigia del risveglio !!
“IL BACIO” di Francesco HAYEZ in mostra alle Scuderie Juvarriane della Reggia di VENARIA REALE (Torino) nel 2011 per i 150 anni dell’UNITA’ d’ITALIA …
“LA BELLA ITALIA – Arte e identità delle città capitali” …
Presidente del Comitato curatoriale : Antonio PAOLUCCI
Oltre 350 opere dei grandi maestri dell’arte italiana dall’antichità all’Unità d’Italia - 1861. Un viaggio attraverso le principali "capitali culturali" pre-unitarie: Torino, Firenze, Roma, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Parma, Modena, Napoli e Palermo.
LO STILE ITALIANO nell’ARTE :
Giotto, Beato Angelico, Donatello, Botticelli, Leonardo, Raffaello, Michelangelo, Correggio, Bronzino, Tiziano, Veronese, Rubens, Tiepolo, Canova, Hayez, Parmigianino, Velazquez, Bernini e tanti altri…
IL BACIO – olio su tela (112x88 cm) conservato alla Pinacoteca di Brera a Milano - icona della grande mostra !!
Realizzato nel 1859 da Francesco HAYEZ questa opera è considerata il manifesto dell’Arte Romantica italiana, simboleggiando gli ideali nazionalisti e patriottici del RISORGIMENTO… l'amor di patria e la lotta contro lo straniero!
La scena, collocata in un contesto medievale, raffigura due giovani innamorati che si stanno baciando con grande passionalità.
L' UOMO avvolto nel mantello e con il piede poggiato sul gradino, come se fosse in procinto di partire … il pugnale nascosto, in segno di ribellione contro l'invasore asburgico, e la datazione del dipinto – 1859, anno dell'ingresso di Vittorio Emanuele II a Milano e della seconda guerra d'indipendenza - rimandano simbolicamente all'impresa dell’ UNITA’ d’ITALIA.
La DONNA abbraccia l'amato con forza, conscia che questo potrebbe anche essere l’ultimo saluto, a causa dei pericoli a cui l'amato andrà incontro per patriottismo…
« In questo abbraccio e in questo bacio, l’osservatore presagisce il dolore per una partenza imminente e inevitabile: dopo l’addio struggente, la fanciulla resterà sola, carica di nostalgia, a cullarsi nella sua attesa malinconica, affranta per il timore di non rivedere mai più il suo amato » … Giuseppe Nifosì
“L’ABBRACCIO” (1905-1909) e “IL BACIO” (1907-1908) di Gustav KLIMT … l’artista della Secessione viennese !!
Nelle opere di KLIMT, di intensa carica espressiva, sensuale, erotica, gli estremi si toccano: Amore e Morte, Eros e Thanatos, Generazione e Distruzione.
IL BACIO – olio, argento e oro su tela , 180 x180 cm – opera conservata all’ Österreichische Galerie Belvedere di Vienna.
L’UOMO, in piedi, piegato a baciare la DONNA inginocchiata in un prato di fiori …
Sullo sfondo decorazioni e mosaici in colore oro che annullano l’effetto di profondità spaziale …
Entrambi indossano una lunga tunica, indumento che KLIMT era solito portare. Le TUNICHE sono riccamente decorate …
quella dell’uomo è caratterizzata da forme rettangolari erette in verticale, mentre quella della donna presenta forme curve concentriche. La differente geometria delle decorazioni è espressione simbolica della differenza tra i due sessi.Altra allusione sessuale è suggerita dalla forma che contorna i due amanti e richiama l’immagine di un fallo o di un ventre femminile .
È soprattutto il volto della donna a trasmettere grande sensualità…
< Nell’arte di KLIMT la donna occupa un posto decisamente primario. Rinnovando il mito della «femme fatale» per Klimt la donna è l’idea stessa di eros. Di quell’eros che è a un tempo amore e morte, salvezza e perdizione. È un idea che serpeggia in tutta la mentalità del tempo, ma con connotazioni decisamente antifemministe. In Klimt la posizione tende invece a ribaltarsi, assumendo la donna ruolo di decisa superiorità rispetto all’uomo. È lei la depositaria di quel gioco amoroso che rinnova continuamente la vita e la bellezza …
La grande armonia formale del quadro, insieme al contenuto di elegante erotismo, fanno di questo quadro il prodotto di un tempo che stava rapidamente scomparendo. La comparsa in quegli anni dell’espressionismo rese manifesta l’inattualità di questo mondo klimtiano fatto di eleganza e sensualità, che presto scomparve per tempi più drammatici e violenti segnati dagli eventi bellici della prima guerra mondiale > Francesco MORANTE
BACIO – CUORE creazione ARTIVAMENTE !! L’opera in tecnica mista su carta è di Ivan FRANCHINI … il BACIO e l’ ABBRACCIO di due innamorati risolto in modo semplice ed efficace nella forma di un CUORE. Un messaggio fresco e quasi adolescenziale, sempre attuale…
La “confezione” del BACIO nel CUORE è mia … Barbara CARICCHI – ARTIVA

BACI DI DAMA … dolcetti golosi piemontesi composti da due calotte di pasta unite dal cioccolato che richiamano due labbra intente a baciare.
Nacquero a TORTONA nell'Ottocento, prodotti con le nocciole piemontesi, più facili da reperire e meno costose delle mandorle.
Sarà infatti il cavalier Stefano VERCESI sul finire del 1810 a modificare la ricetta sostituendo le nocciole con le mandorle e brevettando i "BACI DORATI". Presentati alla fiera internazionale di Milano nel 1906 vincono la medaglia d'oro, massimo riconoscimento di pasticceria del tempo.
Diverse sono le varianti di questa celebre ricetta. La più nota è quella dei BACI DI ALASSIO, in cui si aggiunge cacao e miele ai biscotti, che fu brevettata nel 1919 dal suo creatore Pasquale BALZOLA. Ancora oggi sono prodotti secondo l'antica ricetta originale di Balzola e di suo figlio Rinaldo, divenuto pasticcere personale di S.M. Vittorio Emanuele III, Re d'Italia dal 1932 al 1938.
BACI DI FROLLA – “ Due piccole cialde di pasta frolla, di cui una al cacao, custodi di una goccia di puro cioccolato fondente” . Biscottificio del ROERO – Canale (CN)
“BA… BA… BACIAMI piccina” Alberto RABAGLIATI … QUARTETTO CETRA
Ba e bo e ba e be e bi e bo e bu
e bo e ba e be e bi e bo e bu.
Kiss me, besame, abrace moi, kiss me, baciami.
Mmm!
Ba…ba…baciami piccina
con la bo…bo…bocca piccolina,
dammi tan…tan…tanti baci in quantità.
Ma questi baci a chi li devo dar?
IL BACIO DELLA BUONANOTTE
IL BACIO DEL TRADIMENTO … GIUDA !!
PASSIONE & BACI !! “Bocca di rosa” … Fabrizio DE ANDRE’
… Ma una notizia un po' originale
non ha bisogno di alcun giornale
come una freccia dall'arco scocca
vola veloce di bocca in bocca.
E alla stazione successiva
molta più gente di quando partiva
chi manda un BACIO, chi getta un fiore,
chi si prenota per due ore…
BACIO ACCADEMICO … 110/110 e lode !!
IL BACIO DEL RISVEGLIO … “La Bella Addormentata nel Bosco“ !!
... un fuso ti pungerà il dito, ma non morrai; ti addormenterai e dormirai fino a quando non riceverai il primo BACIO d'amore!IL POTERE DEL BACIO … da Ranocchio a Principe !! L'incantesimo malvagio viene spezzato da un BACIO dato dalla principessa al ranocchio …
“Il Principe Ranocchio” dei fratelli GRIMM !!
IL BACIO DELLA PANTERA – film 1942 …
IL BACIO DELL’ASSASSINO (Killer's Kiss) – film 1955 diretto da Stanley Kubrick
IL BACIO DELLA TARANTOLA – film 1975 …
L’ULTIMO BACIO – film 2001 scritto e diretto da Gabriele Muccino, con Stefano Accorsi, Giovanna Mezzogiorno, Stefania Sandrelli e Martina Stella nella sua prima apparizione cinematografica.
UN BACIO A MEZZANOTTE – Quartetto CETRA
Non ti fidar
di un bacio a mezzanotte
se c'è la luna non ti fidar
perché perché
la luna a mezzanotte
riesce sempre a farti innamorar …
UN BACIO PICCOLISSIMO – ROBERTINO
Con un bacio piccolissimo
con le labbra tue di zucchero
con un bacio piccolissimo
tu m'hai fatto innamorar…
BACIO SACRO (Masquerade) - romanzo dalla scrittrice statunitense Melissa de la Cruz, il secondo della saga intitolata Sangue blu.
Racconta le vicende di una giovane VAMPIRA, come seguito del primo romanzo della saga.
IL BACIO – gruppo scultoreo in marmo di Auguste RODIN (1888-1889)
Inizialmente intitolata Francesca da Rimini, l'opera raffigura l'unione tra PAOLO e FRANCESCA – Paolo Malatesta e Francesca da Rimini, colpevoli di un amore che ne causa la morte e la dannazione, tema prediletto dai romantici.
La coppia è evocata da DANTE ALIGHIERI nella DIVINA COMMEDIA - V Canto dell'INFERNO .
Nel 1880, lo Stato commissiona ad Auguste RODIN una PORTA DECORATIVA dedicata alla Divina Commedia … Il primo abbozzo della celebre coppia di amanti era una voluta sul battente sinistro della Porta, di fronte al conte Ugolino …
RODIN decide poi di non inserirla perché la tematica della passione così rappresentata si integrava poco con la drammaticità della Porta …
Rodin presenta il gruppo scultoreo IL BACIO per la prima volta a Parigi alla galleria Georges Petit, poi a Bruxelles … quindi all’Esposizione Universaledi PARIGI del1889 tenuta al Campo di Marte, vicino alla Senna.
Ecco, a te, amor mio!
O fidato speziale!
Le tue droghe
sono davvero rapide d'effetto.
Così, in un BACIO, io muoio.
Romeo da "ROMEO e GIULIETTA" – William SHAKESPEARE
“BACIO CON LA FINESTRA” – olio su tela 1892 ( 73x92 cm ) di Edvard MUNCH conservato nel National museet for kunst di Oslo.
Il dipinto fa parte di un gruppo di opere realizzate dal 1893 al 1918 - Il fregio della vita - sul tema del ciclo della vita, della morte e dell'amore.
Il BACIO esprime la tematica del rapporto tra uomo e donna, più volte trattata da Munch.
< La coppia misteriosa ritratta in questo dipinto non mostra tenerezza e complicità. I volti sono nascosti nell'ombra di un abbraccio sensuale ma non gioioso. I corpi, indistinguibili l'uno dall'altro, sono avvinghiati in quella che appare più una lotta che un abbraccio amoroso. Le due figure sono nettamente decentrate contro ogni canone compositivo tradizionale, spinte verso il margine destro del quadro; esse accentuano un senso di furtività sottolineato anche dal locale modesto e disadorno, quasi che l'incontro sia casuale o segreto. Le tonalità fredde del dipinto rimandano alle atmosfere nordiche.
Le due figure abbracciate, impossibili da distinguere separatamente, rappresentano la perdita d'identità. Il rapporto tra uomo e donna si configura come tensione tra desiderio di amare e paura di amare. Il rapporto ambiguo è espresso dalla fusione fisica delle due figure che si abbracciano nel tentativo di annullarsi o assimilarsi. In ciò MUNCH trasferisce quel doloroso senso di solitudine legate al suo vissuto personale >
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