CARPI (Modena) – MUSEO DELLA CITTA’ : una storia lunga 100 anni . 1914-2014 : lunga vita al museo!!


Il PALAZZO DEI PIO ospita il MUSEO che comprende il PIANO NOBILE della dimora di questa antica famiglia.

Una selezione di 100 OPERE fra le tantissime esposte in sequenza cronologica per festeggiare il centenario del MUSEO della città di CARPI … un susseguirsi di emozioni fino alla mostra temporanea BLUMARINE, il marchio della stilista Anna MOLINARI – la regina delle ROSE una collezione ALTA MODA di bellissimi abiti femminili spesso caratterizzati dalla rosa nelle stampe floreali dei tessuti, nei ricami, nelle preziose decorazioni di abiti e accessori … scarpe, borse, cinture … profumi !!

Nel MUSEO mi lascio guidare dalle emozioni, soffermandomi su alcuni pezzi, come la GEMMA MAGICA ROMANA, una piccolissima corniola arancione con raffigurato MERCURIO e 4 animali simbolo dei 4 elementi naturali : GALLO   TARTARUGA   SCORPIONE   ARIETE

Una ZAMPA DI GALLO, strumento distanziatore per cottura di CERAMICA nelle antiche fornaci del XVI e XVII sec.

Aldo MANUNZIO arrivò a CARPI nel 1479 voluto da Giovanni PICO della MIRANDOLA (zio) come precettore di Alberto e Leonello PIO (nepoti), figli di sua sorella. ALBERTO III PIO (1475-1531) fu l’ultimo principe di Carpi, umanista di grande cultura !!

MANUNZIO nel 1488 a VENEZIA fu il primo e più importante editore del RINASCIMENTO italiano. La marca tipografica scelta da ALDO MANUNZIO è l’ANCORA col DELFINO



In una sala i BRONZI di Lando DEGOLI – 38 sculture dell’ ‘800 francese – la collezione donata al museo dal professore di Scienze Matematiche concorrente nel 1955 di “LASCIA O RADDOPPIA”, il gioco a QUIZ di Mike BONGIORNO , al quale il prof. DEGOLI partecipò con la materia : LA MUSICA !!

Interessante a CARPI l’utilizzo della SCAGLIOLA, soprattutto per TAVOLI e PALIOTTI d’ALTARE … presenti anche nella chiesa di San Bernardino da SIENA, patrono della città e festeggiato oggi 20 maggio. La scagliola è materiale più povero del marmo e viene lavorata per ottenere preziose tarsie effetto pietre dure e marmi colorati …

La lavorazione del TRUCIOLO è una grossa attività per la realizzazione di CAPPELLI e BORSE in paglie di truciolo intrecciate sin dal ‘400 … nell’ ‘800 diviene la principale fonte di reddito locale … interessantissimi e molto vari CAMPIONARI di TRECCE!! Truciolo di SALICE e PIOPPO. Forme di cappello in legno.

L’allevamento dei BACHI DA SETA e la coltura del GELSO costituiscono un’altra attività portante dell’economia della zona.

CARPI e la comunità ebraica.

CIRO MENOTTI e il RISORGIMENTO italiano - l’insurrezione di Modena del 1831 e la sentenza di morte con impiccagione di Ciro (1798-1831).
La famiglia MENOTTI produce e commercia CAPPELLI IN TRUCIOLO e FILATI DI SETA. Il padre di CIRO è il primo acquirente della MACCHINA BELLODI per il truciolo (1817) prodotta a MIRANDOLA.

Dal truciolo alla MAGLIA fra gli anni ’50 e gli anni ’90 : l’ INDUSTRIA MANIFATTURIERA di maglie e ABITI.

Alta Moda BLUMARINE di Anna MOLINARI – la regina delle ROSE



Al PIANO NOBILE del Palazzo visita degli appartamenti dei PIO con interessanti AFFRESCHI. Notevole la CAPPELLA, un gioiello del rinascimento emiliano – pavimento in ceramica blu – alle pareti 4 grandi tondi con “Evangelisti” di Andrea della ROBBIA – l’affresco “Alberto e i suoi famigli” – l’immagine del principe e i “Cortocantiere” ... 

L’imponente SALA DEI MORI … la Sala della DAMA, madre di ALBERTO III PIO e sorella di Giovanni PICO della MIRANDOLA … il soffitto ligneo della Sala ORNATA

Una notevole opera di Mattia PRETI - “La vendetta di Progne“ con la testa mozzata !!
 

E la visita continua … 100 OGGETTI per 100 ANNI fino al 31 dicembre 2014 !!