MANTOVA & GONZAGA … CIBO & ARTE … DUCHI & SANTI
“Taverna degli Artisti” A. BERTI – REVERE ( Mantova)
Angelo BERTI – GASTRONOMO UMANISTA classe 1909
UN GRANDE ARTIGIANO < Angelo Berti era uno di quegli italiani carichi di estro, di orgoglio, con una smania di cose nuove sempre addosso, per cui a volte scoprono continenti, a volte scoprono la maniera di montare lo stesso bullone in dieci modi diversi… Berti il suo spirito di navigatore, di esploratore lo sfogava andando in cerca nei secoli delle ricette che erano state lo splendore delle mense principesche, era trascinato dalla voglia di sapere come mangiavano quelli che sono stati prima di noi, di rivivere i tempi passati ricostruendone la tavola > Vincenzo Buonassisi (Giornalista – enogastronomo)
“MANTEGNA 1961” … una mostra epica a MANTOVA – PALAZZO DUCALE
PRANZO GONZAGALESCO nella “Sala dei Cavalli” a PALAZZO TE
Pranzo Rinascimentale con 35 portate e 70 vini a cura del grande cuoco artista Angelo BERTI – 50 invitati … 5 ore a tavola imbandita … 10 valletti – indossatrici !!
IL MIO MAESTRO < Ricordo Angelo Berti in un momento particolarmente delicato mentre si stava svolgendo il famoso pranzo gonzagalesco in occasione della mostra di Andrea Mantegna a Mantova, il 21 settembre 1961. Nella sala dei cavalli a Palazzo Tè il banchetto … Eravamo giunti a metà del pranzo, vale a dire alla diciannovesima portata, e alcuni ospiti richiamati dagli impegni lavorativi iniziarono a lasciare la sala … Angelo Berti, scoraggiato, stava seduto sui gradini del peristilio di Palazzo Tè con la testa appoggiata alle ginocchia… voleva sospendere le altri sedici portate, dato lo scompiglio della tavola non riteneva più opportuno continuare il servizio.
Io facevo lo scalco: stavo tagliando il PAVONE ALLA MANTEGNA e parecchi commensali chiesero di gustare il pavone alla Mantegna e parecchi commensali chiesero di gustare ancora di quel volatile addobbato con tutte le sue piume.
Ne informai Angelo il quale gettò il sigaro e scattò, mosso da nuova energia, l’occhio vivace come il tenore al quale viene chiesto di ripetere il do sopra il rigo. Entrò in sala accompagnato dai famigli di corte e dalle danzatrici, e ricevette gli applausi dei commensali.
Il pranzo continuò il suo svolgimento eccezionale - trentacinque portate, settanta vini - e terminò al lume di candela con un volo di uccellini sprigionati da un enorme dolce di bignole, crema e confetti >
Giorgio Gioco ( Chef –patron –scrittore ristorante Dodici Apostoli di Verona premio Berti 1970 )
SFARZO RINASCIMENTALE degno di un mega evento … a MANTOVA – PALAZZO TE … opera dell’architetto Giulio ROMANO (1524-1534) su commissione di FEDERICO II GONZAGA realizzata sulla 3° isoletta di MANTOVA : TEJETO - GIARDINO DI TIGLI … “isola felice” !! Già bonificata e con tanti cavalli … i cavalli del MARCHESE !!
TEJETO abbreviato in TE … PALAZZO TE … all’inaugurazione partecipa CARLO V che conferisce a FEDERICO II GONZAGA il titolo di DUCA !!
Recentemente riaperta al pubblico “La Camera degli Sposi” nel PALAZZO DUCALE a MANTOVA affrescata dal grande Andrea MANTEGNA !! Grandi scene con un unico PUNTO DI VISTA coincidente con il centro della stanza … Fonte di luce corrispondente a quella reale … Nella volta il famoso OCULO aperto verso uno splendido cielo dipinto con figure affacciate !!
MANTOVA : La città dei GONZAGA !! PALAZZO DUCALE e CASTELLO di SAN GIORGIO con la celebre “Camera Picta” – LUDOVICO II GONZAGA
Dal 1460 Andrea MANTEGNA è a MANTOVA come artista di corte per LUDOVICO GONZAGA …
SAN LUIGI GONZAGA (1568-1591) … il protettore del 1° TERZIERE CASALINO a CITTA’ DELLA PIEVE (Perugia) . In CATTEDRALE il tappeto floreale ritrae LUIGI giovanissimo in abiti nobiliari con la gorgiera … CASALINO IN FIORE – 50° ANNIVERSARIO 2015 !!
SAN LUIGI GONZAGA … “protettore degli studenti” … il patrono mondiale dei giovani … GESUITA …
Figlio primogenito di Ferrante GONZAGA I marchese di Castiglione delle Stiviere ( Mantova) e di Marta Tana di Santena … primo di 8 figli … nel 1576 a Firenze col fratello RODOLFO presso il granduca FRANCESCO I de’ MEDICI … nel 1581 a Madrid come paggio d’onore del principe DIEGO … nel 1585 nel noviziato della Compagnia di Gesù a Roma .
Le epidemie fanno stragi umane … LUIGI aiuta i bisognosi … già malato soccorre un appestato e pochi giorni dopo muore a soli 23 anni …
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