“ Giuseppe DE GREGORIO opere 1935-2004 . Il Gruppo di SPOLETO. Ultimo naturalismo e informale al Premio Spoleto “ fino al 27 gennaio 2013 a PALAZZO COLLICOLA Arti Visive . Museo CARADENTE . SPOLETO ( PG )

 

Giuseppe DE GREGORIO nasce nel 1920 a Spoleto, padre apprezzato pittore e nonno preside all’ Accademia delle Belle Arti di Catania. Partecipa a diverse edizioni della QUADRIENNALE di ROMA e alla BIENNALE di VENEZIA nel 1964.

La NATURA, il MARE (crostacei e barche da pesca ridotte in rottame), la MAGIA ( storie di malocchio e fattucchiere), l’ ARTE SACRA, il MITO (minotauro e tanti bucrani), la STORIA (antichi duchi longobardi come TEODELAPIO e FAROALDO entrambi legati alla storia di Spoleto)… Tutto questo e ancora di più nelle opere in mostra…

 

Il DUCA TEODELAPIO, riconoscibile nell’opera di DE GREGORIO in pochi elementi simbolici, fu preso come Manifesto della prima edizione del FESTIVAL dei DUE MONDI, fondato nel 1958 dal maestro compositore Gian Carlo MENOTTI , manifestazione internazionale di MUSICA, ARTE, CULTURA e SPETTACOLO con eventi innovativi e all’avanguardia … quest’anno 2013 alla sua 56° edizione dal 28 giugno al 14 luglio.

 

Alexander CALDER arrivò a Spoleto nel 1962 e nel piazzale antistante la stazione ferroviaria il grande TEODELAPIO, una installazione monumentale alta 18 metri in lamiera metallica nera che l’artista statunitense immaginò immersa nel caos del traffico cittadino…

 

Il PONTE delle TORRI, monumento simbolo della città, è un antico acquedotto alto ben 82 metri sulla VIA FRANCIGENA di San Francesco d’ Assisi per oltrepassare il torrente TESSINO.

 

Il Sistema ETTOMETRICO, la nuova mobilità alternativa per arrampicarsi fino al centro storico e ancora più su fino alla ROCCA ALBORNOZiana.

 

Nel DUOMO ( Cattedrale di Santa Maria Assunta ), in posizione spettacolare nella grande piazza che si raggiunge scendendo un’ampia scalinata,  notevoli gli affreschi del PINTURICCHIO nella cappella Eroli e di FILIPPO LIPPI , pittore rinascimentale, nell’abside della navata centrale.

 

Tanti films girati a SPOLETO soprattutto negli anni ’60 e ’70. Tra i più recenti “I miei primi quarant’anni” di Carlo VANZINA e “Io e mia sorella” di Carlo VERDONE.

Al TEATRO NUOVO sono state girate alcune sequenze del film “Lo sceicco bianco” di Federico FELLINI e “Quattro mosche di velluto grigio” di Dario ARGENTO.

 

SPOLETO, città del Teatro Lirico Sperimentale.

 

Lo scrittore tedesco Hermann HESSE ( che ricordo per “Siddharta” ) in una cartolina alla moglie nel 1911 definì Spoleto la più bella scoperta del suo viaggio in Italia.

 

A tavola??? Olio rigorosamente extra vergine di oliva, tartufo, funghi, cinghiale, salumi…

STRANGOZZI al rancetto, la “TTORTA” SPOLETINA a Natale e la CRESCIONDA a Carnevale … che bontà !!!