Tra TORINO e MILANO … da SEGANTINI a BALLA
FONDAZIONE ACCORSI – OMETTO di TORINO – Museo di Arti Decorative. Ancora in mostra fino al 24 gennaio 2016 ben 45 opere di artisti piemontesi e lombardi artefici della “PITTURA DIVISA ITALIANA” … il tratto, il punto … lo studio della luce, i colori puri … la sperimentazione pittorica “luminosa” …
Il DIVISIONISMO come reazione al REALISMO in direzione simbolista e socio-umanitaria… da fine ‘800 fino agli anni Venti del ‘900.
L'atto ufficiale che sancisce la nascita del divisionismo è alla Triennale di Milano dove, nel 1891 viene esposto il quadro "Le due madri" di Giovanni SEGANTINI.
I PROTAGONISTI storici dell’asse lombardo-piemontese :
Giovanni SEGANTINI, Giuseppe PELLIZZA da Volpedo, Angelo MORBELLI, Gaetano PREVIATI, Vittore Grubicy de Dragon, Emilio Longoni, Matteo Olivero, Carlo Fornara, Giovanni Sottocornola, Cesare Maggi, Achille Tominetti, Andrea Tavernier, Giovanni Battista Ciolina, Giuseppe Cominetti, Angelo Barabino
e i PITTORI di nuova generazione che a inizio ‘900 si avvicinano al DIVISIONISMO per sviluppare successivamente il FUTURISMO : luce e movimento !!
Carlo CARRA’, Umberto BOCCIONI, Giacomo BALLA, Leonardo DUDREVILLE
Aprono la mostra I CAVALLI BIANCHI di GIOVANNI SEGANTINI !! Energici e dinamici sembrano uscire dai confini stretti della tela !!
IL CAVALLO METONIMIA DEL SIMBOLO CRISTICO IN FATTORI E SEGANTINI di Alessio Varisco
< Per entrambi l’immagine del “cavallo” è metafora della storia umana, paradigma della vicenda personale di ciascuno, misura correttiva della condizione servile inflitta all’uomo a causa del Peccato Originale. Il cavallo è l’aiutante, il compagno, a volte il conducente del cavaliere; il destriero allevia quella pesantissima condanna inflitta da JHWH nel Paradiso terrestre: « ... con dolore ne trarrai cibo per tutti i giorni della tua vita. [....] Con il sudore mangerai il pane»
L'aggravarsi dei problemi sociali a fine ‘900 viene percepito anche dagli artisti i cui contenuti pittorici si fanno più tragici …
L'arte è interpretata come una via di salvezza e dunque si estende ad ogni aspetto della vita. In opposizione al POSITIVISMO si assiste alla rivalutazione della filosofia di Schopenhauer, anche attraverso il pensiero di Nietzsche, secondo la quale il mondo fenomenico è ritenuto pura apparenza … solo la contemplazione artistica consente il contatto con la verità.
Secondo lo SPIRITUALISMO di fine secolo, la natura è percorsa da forze vitali, identificate nella forma artistica della LINEA CURVA, serpentina.
L'artista si rifugia nell'interiorizzazione del rapporto ARTE-NATURA, che interpreta con sottolineature diverse, accentuandone il significato simbolico evocativo, che si concretizza nelle diverse tecniche, applicazioni del DIVISIONISMO.
In questo senso, se il POINTILLISME francese (SEURAT e SIGNAC ) si ricollega al POSITIVISMO, la teoria divisionista ne diventa una sorta di antitesi.
Per GAETANO PREVIATI « Compito dell'artista non è quello di copiare letteralmente tutto ciò che si vede, ma è una funzione intellettiva sulle forme e i colori del vero... L'artista deve anzitutto rinunciare alla speranza di ritrovare nel mondo esteriore il quadro già composto. La verità dell'arte è lontana dalla contraffazione del vero. »
Il TRATTEGGIO - già adottato nei disegni e nelle incisioni - diventa pennellata direzionale … filamento arabescato che asseconda le forme e si piega in matasse di LUCE-COLORE, dall'andamento spesso circolare, a spirale, a sezione di cerchio, perché LA LUCE E’ VITA.
Nell'interpretazione di Previati si ravvisano esplicitamente i caratteri propri del SIMBOLISMO.
SEGANTINI attribuisce all'arte un valore religioso: "Letteratura, musica, pittura ... formeranno la trinità dello spirito. Un forte sentire, a contatto della natura..."
Le tematiche del DIVISIONISMO si differenziano dalla corrente francese del PUNTINISMO : sebbene in un primo periodo vennero riproposti paesaggi e scenari all'aria aperta, questi lasciarono posto a problematiche sociali e vita quotidiana in particolare nel caso di PELLIZZA … a profonde riflessioni su temi religiosi nel caso di PREVIATI …
IN MOSTRA a Fondazione ACCORSI – OMETTO di TORINO :
ALPE DI MAGGIO ( Madre amorosa ) – 1891 di GIOVANNI SEGANTINI. Olio su tela, 54 x 86 cm. La capra e il suo piccolo … sullo sfondo la montagna innevata !
UN BACIO ALLA FONTANA (1892-1894) Matite colorate e gesso bianco su carta, 34 x 26,5 cm.
IL SOLE (1903-1904) di GIUSEPPE PELLIZZA da VOLPEDO irraggia tutta la sua luce !!
GREGGE ALL’ALBA (1910) di GAETANO PREVIATI. Olio su tela, 37,5 x 71,5 cm. Il sole irradia la propria energia a centri concentrici … le linee di fuga delle pecore … il gregge circolare, compatto e raccolto … LA VIA DEL CALVARIO !! (1910)
LE PARCHE (1904) di ANGELO MORBELLI. Olio su tela, 56 x 84,5 cm. Tessono, tessono … la luce illumina le vecchie mani operose … VECCHINE CURIOSE (1891) … la sorpresa di una tela sul cavalletto !! AVE MARIA DELLA SERA (1910)
Di GIOVANNI SOTTOCORNOLA colpisce la vivacità de LA PICCOLA RICAMATRICE (Serenità), 1900. Olio su tela, 150 x 90 cm. I colpi di luce scomposti in tutti i colori dell’iride !! LA PASTORELLA (1910)
AUTORITRATTO (1916) di CARLO FORNARA. Olio su tela, 93 x 68 cm. Le montagne … il campanile della chiesa … LAVORO DEI CAMPI IN VAL VIGEZZO (1895-1936) …
GIUSEPPE COMINETTI: LUSSURIA, 1910. Olio e matite colorate su tela, 191 x 113 cm. Il sacrificio di un cagnolino, simbolo di fedeltà …
Il BOSCO DI FAGGI ( Sensazioni gioiose) (1887-1912) di VITTORE GRUBICY DE DRAGON . Olio su tela, 31 x 49,5 cm. Le pecore nel bosco …
IL RITORNO DAL BOSCO (1883-1884) di EMILIO LONGONI … pittura di denuncia …
Dal MART di Rovereto - Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto - Collezione VAF-Stiftung : MERIGGIO A BORGOTARO (1908) di LEONARDO DUDREVILLE. Olio su cartone riportato su tela, 39,8 x 54,5 cm. Alberi blu !!
E ancora opere di CARRA’ … BOCCIONI … BALLA !!
STRISCIA L'ARTE by Barbara CARICCHI - ARTIVA :
Umberto BOCCIONI - Forme Uniche della Continuità nello Spazio
Giacomo BALLA : Auto per tutti ? ( Auto per tutti - Studio per Manifesto )
IL FUTURISMO è alle porte !! ZANG TUMB TUMB !! FILIPPO TOMMASO MARINETTI … IL MANIFESTO DEL FUTURISMO !!
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