In PINACOTECA Giovanni e Marella AGNELLI al Lingotto di TORINO opere dalla collezione MURDERME di DAMIEN HIRST :
FREEDOM not GENIUS
Democratizzazione dell’arte… NON IL GENIO facile di pochi eletti MA LA LIBERTA’ di molti… l’ ARTISTA testimone del proprio tempo.
Due linee guida principali nella collezione delle opere esposte: la natura con gli animali e il senso della morte che ci accompagna nella ns. esistenza (memento mori).
Di Michael JOO “Stripped” : la zebra ferita… scuoiata delle strisce nere, mostra le sue fasce muscolari…. penso agli studi anatomici di Leonardo da Vinci e ai suoi disegni del cavallo…
E ancora “Improved Rack” (Moose), la farfalla dall’esile struttura, le cui ali sono appensantite dalle corna dell’alce e che pertanto non può volare…
Il cane di Churchill, molto materico, con grosse e spesse pennellate oleose di Marcus HARVEY…
Jeff KOONS con i celebri palloncini dei cartoons realizzati in inox cromato con vernice trasparente colorata, iperquotati … penso alla sua mega installazione fiorita “ PUPPY “ , il cane all’entrata del Museo GUGGENHEIM a Bilbao…
Appesi al soffitto gli scheletri di Titti e Gatto Silvestro… la vita e la morte
L’uovo sospeso e il nido …. la vita e la morte
La giostra stroboscopica di Mat COLLISHAW , dall’effetto cinematografico, con farfalle, uccelli, pesci e lumache … la NATURA in pericolo per mano dell’uomo. L’artista comunque utilizza farfalle e mosche vere per la realizzazione delle sue opere…
Mario MERZ e la serie del Fibonacci che regola gli accrescimenti naturali con foto al ristorante…
L’artista israeliano Haim STEINBACH con inox commerciale (teiere/bollitori e bidoni per rifiuti) …oggetti tutti uguali e la dimensione Tempo nell’opera “beep, honk, toot” … penso subito a Michelangelo PISTOLETTO e all’ Arte Povera.
Jeff KOONS con “Three Ball 50/50 Tank”, 3 palloni da basket Spalding in acqua distillata e le immagini spezzate e deformate ….
L’artista sudafricano Steven GREGORY – APARTHEID – 7 teschi umani veri tutti diversi impreziositi e caratterizzati da pietre dure e materiali .. il verde della malachite, il blu del lapislazzulo, l’ocra dell’occhio di tigre e il turchese iridescente dell’opalina…. e poi i colori di piccole resistenze elettriche.
Il teschio nelle opere pittoriche di diversi artisti e epoche storiche.
I teschietti colorati e spumeggianti come bollicine stile Manga , opera di un artista giapponese.
Francis BACON con i suoi ritratti collages, Pablo PICASSO con “Teschio e natura morta”, Andy WARHOL con il rosso “Five Deaths” , Richard HAMILTON con il verde “Release-trial” (Mick Jagger) anche nella cartolina di invito alla mostra FREEDOM not GENIUS .
Nella copertina del catalogo della mostra l’immagine del Gatto di Colin LOWE “You Will Never Forget Me” : un gatto impagliato trafitto da spilloni con capelli umani esposto nella wunderkammer, la camera delle meraviglie cinquecentesca… , la collezione delle cose strabilianti… come l’agnellino a 7 zampe, un brutto scherzo della natura . Dalla freccia con piume di uccello, antico strumento di caccia per mangiare e sopravvivere allo spillone con capello umano… antico rito vudù??? BoH!!! Il gatto avvelenato dall’uomo non si può di certo mangiare…
TUTTO DA ASSAPORARE e DIGERIRE LENTAMENTE...
E su al 5° piano del LINGOTTO la collezione permanente della PINACOTECA AGNELLI nello SCRIGNO di RENZO PIANO : da CANALETTO a Henri MATISSE e ancora PICASSO, MODIGLIANI, BALLA e SEVERINI …