La mostra all’Archivio Storico della Città di Torino – Via Barbaroux, 32 – prorogata al 31 gennaio 2025.
Torino è conosciuta a livello globale per molteplici motivi che vanno ben oltre il suo ruolo storico di prima capitale d’Italia e di cuore pulsante dell’industria, dando i natali allo sport, al cinema, alla moda, all’automobile, alla televisione …
Oltre a questi primati, Torino ha ospitato e continua a ospitare eventi di rilevanza universale che hanno lasciato un’impronta indelebile nella storia della città e del mondo. Grazie all’Archivio Storico è possibile ripercorrere questo straordinario viaggio nel tempo, scoprendo come Torino sia diventata un faro di eccellenza e innovazione a livello planetario.
La mostra illustra i grandi eventi realizzati a Torino dall’Ottocento a oggi attraverso centinaia di fotografie, documenti, manifesti e oggetti che svelano curiosi retroscena di celebrazioni, scoperte, manifestazioni artistiche, culturali e sportive.
1824-2024. Il Museo Egizio festeggia i suoi 200 anni
I musei, importante veicolo di diffusione della cultura, fin dai tempi del Grand Tour portano in Italia schiere di viaggiatori, prevedendo il passaggio da Torino per l’irrinunciabile visita al Museo Egizio … esposizione nella Sala della farmacia dove si può scoprire il modo in cui fu accolta sui giornali la nascita del Museo Egizio, orgoglio torinese nel mondo, inaugurato esattamente 200 anni fa.
Le Esposizioni internazionali, inizialmente promosse per creare il consenso dinastico, diventano nel tempo lo «specchio del progresso» con manifestazioni spettacolari che favoriscono il senso di identità e di appartenenza nazionali.
Chiudi lettera Cartoline Francobolli celebrativi …
Il Carnevale e la Fiera dei Vini
Si scoprono dettagli curiosi come il ciabot di Gianduja in piazza Castello, la fiera dei vini in piazza Carlo Alberto, la grande festa in piazza Vittorio …
L’infanzia del Carnovale 1858
Il Carnoval dei Carnovali a Torino nel 1870
Piazza Castello, il Bogorama, la Fiera fantastica, le Mascherate principali
Carnovale di Torino 1886
Ricordo del 3° congresso delle maschere italiane al Ciabot di Gianduia
I Carnevali torinesi furono celebrati persino dall’autorevole periodico parigino «L’Illustration»
Stadio Municipale Benito Mussolini
L'esigenza di un nuovo stadio a Torino sorse con l'assegnazione alla città sabauda dei Littoriali dello Sport del 1933.
Rilevante testimonianza del razionalismo italiano, al momento della sua inaugurazione, era il più capiente d'Italia con i suoi 65000 posti; presentava forma ellittica con gli assi maggiore e minore rispettivamente di circa 240 e 160 m e perimetro massimo di 640 m.
Nel dopoguerra fu ribattezzato Stadio Comunale, nome tenuto fino al 1986.
Il Palazzo della Moda, costruito in corso Massimo d’Azeglio su progetto di Ettore Sottsass senior tra il 1936 e il 1938 per l’Ente Nazionale della Moda, gioiello razionalista, viene bombardato nel luglio del 1943 ... Nel dopoguerra il progetto di ricostruzione e ampliamento con la parte strutturale ad opera dell’ingegnere Pier Luigi Nervi.
Annunciato come “il più bel palazzo che l’Italia abbia mai costruito”, il nuovo palazzo di Torino Esposizioni deve ospitare il XXXI Salone dell’Automobile, previsto per il settembre del 1948. Le caratteristiche dell’architettura di Sottsass vengono conservate …
Con un cantiere record di soli 9 mesi, Pier Luigi Nervi mette in opera la più grande costruzione in ferrocemento al mondo, il Salone B (poi Salone Agnelli) …
Nel 1950 l’ente Torino Esposizioni decide di ampliare gli spazi espositivi del palazzo per ospitare nuove edizioni dei Saloni dell’Auto e della Tecnica, affidando sempre a Pier Luigi Nervi la realizzazione del Salone C (poi Palazzo del Ghiaccio) sull’area prima occupata dalla cavea all’aperto del teatro.
Nel 1953 un nuovo ampliamento …
< L’ormai famoso Bisiluro, munito di motore Maserati 1750 cmc, con il quale Taruffi ha battuto recentemente i primati mondiali nella classe 2000 a oltre 200 Km/h. Accanto alla macchina l’ingegner Taruffi con la signora > 23 aprile 1952
La plastica simbolo del boom economico e del benessere
1861-1961. Torino celebra il primo centenario dell'Unità d’Italia con ITALIA 61.
Il villaggio delle meraviglie edificato al parco del Valentino, esibizione di divertimento e modernità, sul solco delle esposizioni ottocentesche diviene simbolo dell’ottimismo per il nascente «miracolo economico».
Mostra storica dell'Unità italiana a Palazzo Carignano
Mostra delle regioni italiane Esposizione internazionale del lavoro
Vengono realizzati il Palazzo del Lavoro, il Palazzo a Vela, i Padiglioni delle regioni, il Cinema Disney a 360°, l’esposizione floreale Flor 61, il Luna park, la monorotaia Alweg, l’Ovovia per il Parco Europa ed il servizio di motonavi diesel sul Po.
Per tutti questi progetti vengono coinvolti alcuni tra i maggiori architetti del tempo quali Levi Montalcini, Sottsass, Gabetti, Isola, Nervi (Palazzo del lavoro) Rigotti e Levi (Palazzo a Vela).
Il Palazzo del Lavoro, in costruzione, per Italia 61.
Palazzo Carignano e la Reggia di Stupinigi vengono restaurati e il Museo Pietro Micca apre i battenti.
Spettacoli teatrali e Concerti …
Mostra Moda Stile Costume : Corrado – Tony Dallara nello spettacolo tratto dalla nota trasmissione televisiva L’Amico del Giaguaro
Fra il 1° maggio e il 31 ottobre 1961 Torino fu al centro dell’attenzione nazionale e non solo … in quei sei mesi quasi 5 milioni di persone visitarono l’esposizione.
In mostra le foto di Walt Disney al Valentino in visita al suo Circarama e della regina Elisabetta di passaggio in piazza Castello.
Il Salone delle vacanze del 1968. Il problema del tempo libero, tipico delle zone a carattere prevalentemente industriale, trova in questa rassegna, affiancata da una grande mostra-mercato del Campeggio e del Caravanning, sempre nuove idee e soluzioni.
Lo stand dei Campeggi e villaggi turistici Enal al Salone delle vacanze del 1968.
Una curiosità : “Auto letto, il miglior sistema per evitare incidenti stradali”.
Molti eventi ‘universali’ sono transitati almeno una volta in città: i Mondiali di calcio, le Universiadi, le Olimpiadi Invernali, il Giro d’Italia e il Tour de France, le ATP Finals, ma anche i Saloni del Libro, dell’Auto, della Tecnica, il Torino Film Festival e molto altro ancora.
Anche la filatelia ha celebrato manifestazioni e anniversari torinesi: è qui presentata una selezione dei francobolli della preziosissima raccolta donata dall’avvocato Bruno Segre all’Archivio della Città.
In mostra è possibile osservare da vicino le medaglie olimpiche di Torino 2006, curiosare tra le foto del primo Salone del Libro scattate nel lontano 1884, o del Salone dell’Automobile del 1904, oppure tra i rari documenti relativi al primo Giro d’Italia del 1909, e fotografie d’epoca.
Il presidente della Repubblica Gronchi inaugura il Salone Internazionale dell'Automobile, 21 aprile 1956.
Il Tour de France in Piemonte, 1952.
Livio Berruti trionfa nelle prime Universiadi della storia, Torino, settembre 1959.
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