Parte alla grande la 75° edizione del Festival con il trio Carlo Conti –
Antonella Clerici – Gerry Scotti
L'israeliana Noa e la palestinese Mira Awad, ospiti della prima serata di
SANREMO 2025, cantano insieme Imagine di John Lennon introdotte
dal video con Papa Francesco.
Grande energia e regia super per Jovanotti con i Rockin’1000 in esterna all’Ariston !!
Al centro della kermesse i brani dei 29 big trasversali su
tanti generi musicali, dal cantautorato all’hip hop delle
origini.
La TOP FIVE della prima serata votata dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web ha messo sul podio
Brunori Sas con L’albero delle noci, Giorgia con La cura di me, Lucio Corsi con Volevo essere un duro, Simone Cristicchi con Quando sarai piccola e Achille Lauro con Incoscienti giovani.
LOOK molto curati sfoggiati da tutti i cantanti
Achille Lauro sempre ineccepibile in frac come Rodolfo Valentino …
Noemi splendida in black&white stile Jessica Rabbit ...
Elodie fasciata in uno scintillante abito silver con preziosi gioielli …
Rose Villain per la prima volta in rosso lascia tutti a bocca aperta …
Lucio Corsi, il folletto italiano del glam rock indossa pantalone nero e blusa trasparente con spalline incredibilmente alte e gialle che nascondono sacchetti di patatine ...
Nella seconda serata inizia la sfida tra i quattro giovani della categoria Nuove Proposte.
Alex Wyse col brano Rockstar elimina nello scontro diretto Vale Lp e Lil Jolie con Dimmi tu quando sei pronto per fare l'amore.
Settembre col brano Vertebre batte Maria Tomba con Goodbye (voglio good vibes)
Grande emozione con il super ospite Damiano David con Felicità di Lucio Dalla.
Il cantante, in versione solista, omaggia il grande cantautore bolognese con un'intensa interpretazione. Schermo in bianco e nero, occhio di bue, platea in rigoroso silenzio … Damiano, emozionato ed elegantissimo, ha dato corpo con la sua voce al successo del 1988. Alessandro Borghi con il nipote Vittorio Bonvicini hanno animato i vari cambi di passo della canzone.
Una resa scenica che ha rafforzato ancora di più l’esibizione.
< Siccome questo è un palco speciale, abbiamo pensato di portare qualcosa di speciale. Non sarò da solo, sarò accompagnato da un grandissimo talento >
aveva premesso in conferenza senza svelarne l’identità.
David è poi tornato in scena a metà serata : accompagnato dai musicisti e attorniato da mimose e rose rosse, ha cantato Born with a broken heart, il suo secondo singolo da solista dopo il debutto con Silverlines.
Giocosa e divertente la co-conduzione di Carlo Conti con Bianca Balti,
Cristiano Malgioglio e Nino Frassica
Contagiosa la risata di Bianca Balti … Superlativo Nino Frassica con
il libro su Malgioglio
Il super cast di FolleMente sul palco dell'Ariston con Somebody to Love :
Edoardo Leo, Pilar Fogliati, Emanuela Fanelli, Maria Chiara Giannetta, Claudia Pandolfi, Vittoria Puccini, Marco Giallini, Maurizio Lastrico, Rocco Papaleo e Claudio Santamaria
La TOP FIVE della seconda serata votata dal pubblico da casa
con il Televoto e la giuria delle radio conferma l’esito della prima serata
per Giorgia, Simone Cristicchi, Achille Lauro e Lucio Corsi e vede l’entrata di
Fedez con Battito.
Sono solo canzonette : Edoardo Bennato apre la terza serata del Festival con il suo successo del 1980.
È la serata delle risate, con l’ironica Katia Follesa, la scintillante Elettra Lamborghini e l'incantevole Miriam Leone, e delle persone ‘speciali’ con il Teatro Patologico che porta il tema della disabilità all’Ariston.
Il ritorno dei Duran Duran : il gruppo manda in visibilio l'Ariston con un medley dei suoi più grandi successi, inclusa la leggendaria Wild Boys, a 40 anni dalla prima apparizione proprio nella città dei fiori.
Sanremo 1985
Con loro, per la cover di Psycho killer dei Talking Heads, la bassista Victoria, al momento ex Maneskin.
Follesa in abito nozze e cartello: 'Sposerò Simon Le Bon'.
Standing ovation per il Teatro Patologico creato da Dario D’Ambrosi (Milano, 1958) - attore, regista e autore di spettacoli.
Fin da giovanissimo mostra una grande passione per il teatro unita all’interesse per lo studio delle malattie mentali, tanto da farsi internare per tre mesi all’ospedale psichiatrico Paolo Pini di Milano per osservare da vicino il comportamento degli psicopatici. Da queste due passioni nasce la formula del suo teatro, definito Teatro Patologico da uno di quei primi critici che si spinge fino allo spazio di via Ramazzini, a Roma, per assistere ai suoi primi lavori.
Gli spettacoli del Teatro Patologico tendono ad indagare la follia, quella vera dei malati, al fine di ridare “dignità al matto”, come sostiene D’Ambrosi stesso.
Iva Zanicchi premio alla carriera
Sul palco ha incantato il pubblico con un emozionante medley che ha racchiuso i tre brani che l'hanno consacrata come l'artista donna con il maggior numero di vittorie nella storia del Festival :
Non pensare a me del 1967, Zingara del 1969 e Ciao cara come stai? del 1974.
< L'ultima è quella che ha avuto meno successo, forse perché ero da sola, senza uomini > ha scherzato l'artista, regalando un sorriso a tutti i presenti.
< Grazie per avermi invitato, grazie per il premio > ha dichiarato commossa alla fine della sua esibizione, ritirando il riconoscimento dalle mani del Maestro Pinuccio Pirazzoli.
< In tanti hanno detto meglio viva che da morta. Hanno ragione, grazie Carlo per averci pensato per tempo >
Dopo due preziosi e principeschi abiti a sirena firmati Zuhair Murad, come terzo e ultimo cambio Elettra Lamborghini ha messo < la prima cosa trovata nell'armadio > : un favoloso abito d'alta moda firmato Yanina Couture caratterizzato da un lungo velo verde, strascico e ricchissimi dettagli. Incentrato sui toni del verdazzurro è disegnato come un quadro, con un laghetto e un bosco incantato.
< Amo moltissimo questo abito di quest’artista russa. È una vera opera d’arte. È un abito da MET Gala. Per me è semplicemente senza tempo > ha dichiarato la co-conduttrice del Festival.
Il verdetto : tra le Nuove Proposte vince Settembre con Vertebre.
TOP 5 della terza serata :
Brunori Sas, Olly, Coma_Cose, Irama e Gabbani
Attesissima la serata delle cover che porta sul palco dell'Ariston tantissimi artisti per sensazioni diverse !!
Dalla grande emozione legata ai ricordi dell’infanzia per
Lucio Corsi con Topo Gigio - Nel blu dipinto di blu (Domenico Modugno)
alla carica sensuale e il tributo a Roma di
Elodie e Achille Lauro - A mano a mano (Riccardo Cocciante) e Folle città (Loredana Bertè)
Dalla delicata filastrocca con l’entrata dei bambini per
Francesco Gabbani con Tricarico - Io sono Francesco (Tricarico)
alla potenza espressiva di
Simone Cristicchi con Amara - La cura (Franco Battiato) . La coppia ha arricchito il testo con il canto del Salmo 51 in lingua aramaica (Miserere)
L’omaggio dei liguri alla loro terra !!
Bresh con Cristiano De André - Crêuza de mä (Fabrizio De André)
Olly con Goran Bregović e la Wedding & Funeral Band - Il pescatore (Fabrizio De André)
Donne alla ribalta !!
Serena Brancale con Alessandra Amoroso - If I ain't got you (Alicia Keys)
Serena Brancale - polistrumentista, performer e compositrice che unisce la passione per Soul, R&B e Jazz - con la sua straordinaria voce e il suo talento da solista, trova una complicità perfetta con la voce calda e ricca di sfumature di Alessandra Amoroso, creando un’interpretazione unica della canzone.
Giorgia con Annalisa - Skyfall (Adele)
Il pubblico dell’Ariston in piedi, un applauso lungo e caloroso che avvolge il teatro: Giorgia e Annalisa conquistano tutti con la loro magistrale interpretazione di Skyfall di Adele, theme song dell'omonimo film di James Bond del 2012. Un duetto intenso e raffinato, capace di incantare con voci potenti ed eleganti che si intrecciano alla perfezione, che vince la serata Cover del 75esimo Festival di Sanremo.
La quarta serata del Festival di Sanremo 2025 ha visto sul palco dell’Ariston una coppia inedita alla co-conduzione: Geppi Cucciari e Mahmood. La loro presenza ha portato una ventata di freschezza e dinamismo, mescolando ironia, eleganza e qualche imprevisto che ha reso la serata ancora più memorabile.
SALE SALE SALE l'attesa per la finale di sabato !!
Colpo di scena al Festival di Sanremo 2025: a vincere la 75esima edizione è
Olly, con il brano “Balorda nostalgia“.
Un trionfo inatteso per il giovane artista, che supera nella finalissima
Lucio Corsi, secondo classificato, e Brunori Sas, terzo.
Delusione per Giorgia e Achille Lauro, esclusi dalla top 5.
La serata finale, condotta da Carlo Conti affiancato da Alessandro Cattelan e Alessia Marcuzzi, ha visto l’esibizione dei 29 artisti in gara, giudicati dal Televoto (34%), dalla Giuria delle Radio (33%) e dalla Giuria della Sala Stampa, TV e Web (33%).
TOP TEN
1. Olly – Balorda nostalgia
2. Lucio Corsi – Volevo essere un duro
3. Brunori Sas – L’albero delle noci
4. Fedez – Battito
5. Simone Cristicchi – Quando sarai piccola
6. Giorgia – La cura per me
7. Achille Lauro – Incoscienti giovani
8. Francesco Gabbani – Viva la vita
9. Irama – Lentamente
10. Coma_Cose – Cuoricini
Il Premio Sergio Bardotti per il miglior testo va a “L’albero delle noci” di Brunori Sas.
Il Premio Giancarlo Bigazzi assegnato dall’orchestra per la miglior composizione musicale va al brano “Quando sarai piccola” di Simone Cristicchi.
Il Premio della Critica Mia Martini assegnato dalla Sala Stampa Roof è per Lucio Corsi con “Volevo essere un duro”.
Il Premio della Critica assegnato dalla Sala Stampa Lucio Dalla va a Simone Cristicchi.
Premio TIM a Giorgia, sesta classificata al Festival di Sanremo in mezzo alle contestazioni del pubblico dell'Ariston, che si commuove fino alle lacrime.
< Hai vinto tu > le urla il pubblico in sala. < Giorgia lo sa benissimo che le classifiche vanno e vengono, ma l'affetto del pubblico resta > dice Carlo Conti. < È la vera vittoria … Soprattutto dopo tutti questi anni ha valore inestimabile. Non so se lo merito ma vi ringrazio con tutto il mio cuore > conclude piangendo.
Premio alla Carriera per Antonello Venditti che fa cantare l’Ariston con Ricordati di me e Amici mai.
Festival di Sanremo 2025 :
edizione “che ha unito e non diviso” con record di ascolti entusiasmante !!
< Fin dall'inizio non ho accettato una sfida ma un impegno … nessun direttore artistico ha fatto il Festival per se stesso, ma per la Rai > ha detto Carlo Conti in conferenza stampa, aggiungendo di aver fatto un Festival baudiano : è lui che <ci ha insegnato come fare un Festival dove c'è tutto e che ci lascia tante belle canzoni >
Al centro della kermesse i brani dei 29 big trasversali su tanti generi musicali, dal cantautorato all’hip hop delle origini.
Non è RED, non è GREEN ma di una sfumatura violacea il tappeto su cui ha preso ufficialmente il via la 75esima edizione del Festival di Sanremo 2025 con la tradizionale passerella dei cantanti in gara pronti a sfidarsi non solo a colpi di note, ma anche di look.
In passerella Joan Thiele : veste Chanel e presenta Eco, uno dei brani più sofisticati del Festival.
Fin dai primi anni di carriera, Thiele si è distinta nel panorama musicale italiano per una poetica dal sapore internazionale che l'ha immediatamente collocata tra gli artisti di nicchia.
Il percorso geografico di Joan Thiele è estremamente articolato. Oltre all'Italia, ha vissuto in Colombia, Canada, Caraibi e Inghilterra insieme al fratello minore a cui è dedicata la sua canzone di Sanremo.
Questi spostamenti non sono stati solo esperienze personali, ma hanno profondamente influenzato il suo universo musicale e artistico.
In un'intervista a Vanity Fair, ha raccontato il suo rapporto con questi luoghi:
< Amo la Colombia per il suo ritmo, ma l'Italia è mia madre, la mia lingua, il mio calore >.
Questa dichiarazione sintetizza perfettamente la sua identità ibrida, capace di assorbire e rielaborare stimoli culturali diversi. La sua formazione artistica è stata quindi costantemente alimentata da questi contesti internazionali, permettendole di sviluppare uno stile musicale unico e riconoscibile.
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